
A Roma, all'ospedale Bambin Gesù, dopo
vari accertamenti, mi diagnosticano una schizoencefalia, una malformazione
congenita del cervello, rara e grave, che comporta la tetraparesi
spastica. Non mi muovo e non parlo bene,
comunicando con varie forme di linguaggio, dai comunicatori vocali e non, allo
sguardo e ai gesti.
Alla scuola materna avviene una grande
scoperta: le maestre informano mia madre che, dal punto di vista intellettivo,
ero più avanti degli altri bambini e da allora, i vari test a cui sono stata
sottoposta, hanno confermato un QI di tutto rispetto. Alle scuole elementari
sono nate le prime difficoltà, con un'assistente sempre a mia disposizione,
anche per accompagnarmi in bagno. Alle medie ho avuto problemi di
socializzazione.
Ho compreso allora che avrei dovuto
essere molto forte. Dopo il diploma di Ragioniere Programmatore (dove ho
imparato un buon inglese sia britannico che americano), ho scelto
Giurisprudenza con indirizzo internazionale, mi interesso di criminologia
clinica e psicologia giuridica (medicina legale), sono iscritta all'ICAA
(International Crime Analysis Association) ora diventata Crime Cafè, e socia
onoraria dell'Associazione European Law Student's Association. ho imparato lo
spagnolo a Siviglia con ERASMUS, dove ho anche dato esami in lingua. Da me ho
imparato altre lingue, in quanto ho viaggiato moltissimo fin da piccola.
Amo fare cose e gesti provocatori, anche
per smontare falsi miti sul mondo della disabilità. In più sono stata la prima
modella disabile di Nuoro.
Dal 2012 scrivo articoli di
giurisprudenza, criminologia, politica e relazioni internazionali per vari siti
e giornali on line. Voglio diventare avvocato, magari all'ONU o a Bruxelles.
Per tutti, ma soprattutto per le donne, dal Medio Oriente all'Europa e in
Italia c'è ancora molto, veramente tanto da fare. Poi i diritti civili, da noi
spesso dimenticati di tutti, la violenza sulle donne e la prostituzione con una
legge sul modello olandese (inclusa l'assistenza sessuale per le persone con
disabilità), mi voglio occupare della delinquenza minorile e organizzata. Penso
che tutti i giovani a 19 anni devono avere, come me, devono avere la
possibilità di spiccare il volo attuando delle politiche ad hoc per "lasciare
il nido e augurarli buon volo". Vorrei una legge sulla legalizzazione
delle droghe leggere e riduzione del danno delle pesanti sul modello di quella
portoghese. Vorrei misure alternative alla pena detentiva per evitare il
sovraffollamento delle carceri. Mi piacerebbe che in Italia ci fossero meno
leggi e meno farraginose. Punto al sistema socio-economico scandinavo. Vorrei
una legge sul reddito minimo garantito, cosa diversa dal reddito di
cittadinanza. Politca estera: l'Italia deve diventare promotrice di una
governance del Mediterraneo, di una organizzazione mondiale della democrazia e
del diritto. Va rivisto il trattato di Dublino e quello di Schengen non
andrebbe sospeso per nessun motivo. Bisognerebbe fare dei corridoi umanitari.
Per quanto riguarda i campi ROM: come da indicazione U.E. vanno superati,
usando i fondi per politiche di reinserimento sociale e abitativo. Mi auguro
che il nuovo ordine mondiale sia il modello giuridico della pace perpetua
teorizzato da Kant. Spero che presto si arrivi alla federazione degli Stati
Uniti d'Europa, quindi anche l'elezione diretta del Presidente della
Commissione U.E.. In materia di Pubblica Amministrazione vorrei: più
meritocrazia, legare gli incentivi economici a valutazione delle performances
individuali e più premi in funzione di obiettivi raggiunti. Per il popolo delle
partite IVA ci vuole una normativa semplificata e una tassazione minore
soprattutto all'avvio dell'attività. Per quanto riguarda gli Enti locali: le ex
province dovrebbero divenire dei macro-comuni o città metropolitane con
elezione diretta del sindaco e del consiglio. Ambisco a far diventare Internet
un bene primario e comune come luce acqua e gas. Creare identità digitale per
pagare tasse, compilare moduli, firmare referendum, e via dicendo.
Che io sia forte penso di averlo
dimostrato; ora credo sia giunto il momento di donare al mondo ed alla
soluzione dei problemi che ci affliggono questa forza che ho imparato dalla
vita e da mia madre, il mio faro è la mia luce. Il mio motto: "Lotterai.
L'otterai. Lo terrai", credo che mi si addice molto.